Prato, 25 marzo 2026
In relazione alle recenti ricostruzioni sull’avvicendamento alla presidenza della società, Finres S.p.A., unica proprietaria dell’AC Prato, intende fornire alcune precisazioni al fine di ristabilire una corretta e puntuale rappresentazione dei fatti.
Le decisioni assunte dalla holding sono direttamente connesse al progetto di ampliamento della capienza dello stadio “Lungobisenzio”, affidato da AC Prato a Nova Sicurezza s.r.l.s. e, per essa, al signor Stefano Tesi. A seguito del sopralluogo effettuato il 20 marzo dalla Commissione comunale di Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, Finres ha ritenuto necessario avviare ulteriori approfondimenti tecnici, conferendo incarico al Prof. Ing. Vito Getuli dell’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma. Le verifiche condotte hanno evidenziato gravi criticità nel progetto presentato, riconducibili al tecnico incaricato, tali da compromettere i requisiti minimi di sicurezza richiesti.
In particolare, il progetto è risultato carente sotto molteplici profili: piano di emergenza ed evacuazione incompleto, insufficiente analisi delle vie di esodo e dell’accessibilità per i mezzi di soccorso, criticità nelle interferenze tra percorsi con rischi anche per soggetti vulnerabili, segnaletica e illuminazione di sicurezza inadeguate, nonché documentazione tecnica lacunosa e non verificabile. Si tratta di elementi strutturali e non marginali, che rendono indispensabile una revisione radicale del progetto prima del rilascio delle necessarie autorizzazioni.
Finres rileva inoltre che, a fronte delle osservazioni espresse dal Comune di Prato, non è stata adottata un’attitudine collaborativa volta alla risoluzione delle criticità, ma si è invece alimentato un clima di tensione e contrapposizione con le istituzioni, ritenuto inaccettabile e potenzialmente critico anche sotto il profilo dell’ordine pubblico.
Alla luce di tali circostanze, Finres ha ritenuto questa condotta incompatibile con i propri principi etici e valoriali e, fermo restando il diritto di tutelare i propri interessi in ogni sede nei confronti del tecnico incaricato, oggi privo di qualsiasi ruolo all’interno di AC Prato, ha agito con senso di responsabilità nei confronti della città, dei tifosi, della squadra e delle famiglie coinvolte, nel pieno rispetto delle istituzioni.
«Quando sono in gioco la sicurezza e il rispetto delle istituzioni pubbliche – dichiara l’avvocato Antonio Politano, nuovo Presidente dell’AC Prato e Amministratore unico di Finres S.p.A. – non esistono relazioni personali o vincoli che possano prevalere sull’interesse collettivo. Anche decisioni difficili diventano doverose quando è in gioco la tutela della comunità. In questa prospettiva, è stato necessario intervenire con determinazione, in coerenza con gli obiettivi strategici delineati nel piano industriale di Finres».