COMUNICATO STAMPA

STADIO LUNGOBISENZIO: NUOVO SOPRALLUOGO DELLA COMMISSIONE IL 3 SETTEMBRE
AC Prato comunica che per il prossimo 3 settembre è stato fissato un nuovo sopralluogo della Commissione Comunale di Vigilanza, finalizzato al rilascio del parere per l’ampliamento della capienza dello Stadio Lungobisenzio fino a 2.980 spettatori.
Nel corso della seduta del 26 agosto la Commissione ha formulato ulteriori richieste tecniche e documentali. La Società, insieme ai propri professionisti, è già al lavoro per completare puntualmente ogni adempimento indicato nel verbale.
AC Prato rispetta pienamente il lavoro della Commissione e di tutte le istituzioni coinvolte, con le quali continua a collaborare in maniera seria, trasparente e costruttiva. La sicurezza del pubblico non ammette scorciatoie e la Società intende presentarsi al prossimo sopralluogo con ogni prescrizione adempiuta e ogni documento in ordine.
Allo stesso tempo, AC Prato non può continuare a fingere di non vedere ciò che sta accadendo intorno allo Stadio.
Con una puntualità che sarebbe encomiabile se fosse impiegata nell’interesse del Prato, continuano infatti a manifestarsi “iniziative” laterali, volte a disturbare e a creare problemi.
La risposta sarà data con atti, documenti e lavori eseguiti. E sarà data anche nelle aule di giustizia, proseguendo con assoluta determinazione le azioni risarcitorie già avviate e documentando ogni ulteriore danno, costo o ritardo riconducibile a condotte ingiustificate o strumentali.
«Comprendo perfettamente l’impazienza dei nostri tifosi e voglio rassicurarli», ha dichiarato il presidente Antonio Politano. «L’ampliamento della capienza resta una priorità assoluta e stiamo lavorando affinché il 3 settembre ogni rilievo risulti superato.
Abbiamo ereditato una situazione nella quale, aprendo un cassetto, non sempre si trovavano soltanto le chiavi dello Stadio. Continuano a emergere adempimenti trascurati, situazioni mai regolarizzate e problemi che avrebbero dovuto essere risolti molto tempo fa. Li stiamo affrontando uno per uno, senza cercare alibi e senza scaricare sulle istituzioni responsabilità che non hanno.
Ringrazio il Comune, a partire dal Sindaco, la Commissione e tutti coloro che stanno contribuendo concretamente alla soluzione dei problemi. La loro prudenza è comprensibile e il loro lavoro merita rispetto, soprattutto quando qualcuno sembra particolarmente interessato ad alimentare difficoltà e tensioni.
A chi, invece, impiega tempo ed energie per rallentare il percorso dell’AC Prato, magari attraverso persone e strumenti già conosciuti, rivolgo un invito molto semplice: continui pure, se ritiene. Noi continueremo a lavorare. Ma da oggi continueremo anche ad annotare, uno per uno, i ritardi, i costi e i danni provocati. Non ci sfugge chi si muove e da quale ambiente provenga. Non faremo nomi in un comunicato stampa, perché i nomi, quando necessario, si fanno negli atti giudiziari. E in alcuni di essi già sono stati fatti».