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REGOLAMENTO D’USO STADIO COMUNALE “ LUNGOBISENZIO” DI PRATO
EX ART. 19 TER, COMMA 3°, LETTERA “C” D.M. 06/06/2005
L’accesso e la permanenza nell’area dello stadio sono espressamente soggetti all’implicita accettazione da parte dello spettatore
del presente regolamento, delle leggi vigenti, delle normative emanate dalla Lega Nazionale Pro – F.I.G.C. e dalla autorità' di
pubblica sicurezza. Ai sensi del presente Regolamento d’Uso per impianto sportivo si intendono tutte le aree di pertinenza
compresa l’area riservata esterna. L’accesso e la permanenza all’interno dell’impianto sportivo, a qualsiasi titolo, in occasione
degli avvenimenti sportivi, sono regolati dal presente Regolamento e l’acquisto del titolo d’accesso ne comporta l’accettazione
da parte dello spettatore. L’inosservanza dello stesso comporterà l’immediata risoluzione del contratto di prestazione, con il
conseguente allontanamento dallo stadio del contravventore, nonché l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da
100 a 500 euro. Qualora il contravventore risulti già sanzionato, nella stessa stagione sportiva anche in un impianto diverso,
per la medesima violazione del regolamento d’uso, la sanzione può essere aumentata sino alla metà del massimo e può essere
comminato il divieto di accesso alle manifestazioni sportive. Per club si intende l’A.C. PRATO S.p.A. e per evento si intende ogni
partita che vi ha luogo. Ai sensi e per gli effetti degli art. 336 e 337 del c. p. gli steward, contraddistinti da casacca colorata
gialla o arancione sono incaricati di un pubblico servizio e addetti al controllo dei titoli di accesso, all’istradamento degli
spettatori e in generale ad assicurare il rispetto del regolamento d’uso dell’impianto.
NORME GENERALI
1) L’accesso e la permanenza nello stadio sono consentiti solo ai possessori di idoneo titolo che dovrà essere conservato per
tutta la durata dell’evento e mostrato in qualsiasi momento a richiesta del personale preposto. Allo spettatore è richiesto il
possesso di un documento di identità valido da esibire a richiesta del personale di servizio o delle forze dell’ordine, per
verificare la corrispondenza tra il titolare del tagliando ed il possessore dello stesso. Il titolo di accesso è personale e sarà
rilasciato solo previa registrazione dei dati anagrafici dell’acquirente (cognome, nome e data di nascita) e non può essere
ceduto a terzi senza autorizzazione del club che registrerà i dati del nuovo possessore; i tagliandi venduti illegalmente
saranno confiscati.
2) Il club tratterà i dati sensibili sopra citati nel rispetto della normativa vigente sulla privacy (d.lgs. 196/2003) e quindi tutti
coloro che acquistano abbonamenti e biglietti autorizzeranno automaticamente il trattamento dei loro dati personali
precisando che il titolare del trattamento dei dati personali è il legale rappresentante del club Sig.ra TOCCAFONDI
Donatella.
3) Lo spettatore ha il diritto-dovere di occupare il posto lui assegnato.
4) Per ragioni di ordine pubblico l’autorità di pubblica sicurezza o il club potranno limitare o interdire l’ingresso o la
permanenza nello stadio anche a soggetti che dispongono del titolo di accesso. Non è consentito in nessun caso l’accesso
nello stadio a persone soggette a diffida per atti di violenza sportiva.
5) Il club non risponde, salvo che il fatto non sia direttamente imputabile a suo fatto e colpa, per smarrimenti, incidenti o
danni a persone o cose nello stadio e nelle aree limitrofe.
6) In caso di evento posposto o annullato il rimborso avverrà secondo quanto previsto dal contratto di acquisto del titolo di
accesso. Il club non avrà nessun obbligo oltre a quello del rimborso del biglietto, né responsabilità, per qualsiasi titolo,
ragione o azione. Il rimborso o la sostituzione del biglietto avrà luogo a fronte di presentazione dello stesso.
7) L’autorità di pubblica sicurezza e gli incaricati del club hanno facoltà di sottoporre a controlli tutte le persone che intendono
accedere o hanno avuto accesso allo stadio estensibili ai contenitori ed alle borse introdotte. L’accesso e la permanenza
nello stadio saranno negati a chiunque rifiuterà di sottoporsi ai controlli da parte dell’autorità di pubblica sicurezza e dagli
steward.
DIVIETI
8) I seguenti oggetti non devono essere introdotti nello stadio:
· coltelli, materiali pirotecnici, fumogeni, trombe a gas, razzi a bengala, armi, oggetti pericolosi, luci laser;
· bottiglie (ad eccezione di bottiglie in pet senza tappo), recipienti di vetro, lattine, veleni, sostanze nocive o infiammabili,
bevande alcoliche;
· tamburi, megafoni ed altri mezzi di diffusione sonora, aste, caschi;
· tutti gli oggetti che possono essere usati come armi e/o essere pericolosi per l’incolumità pubblica.
Chiunque sarà trovato in possesso di tali materiali avrà l’accesso interdetto o sarà accompagnato all’uscita, fatti salvi
provvedimenti di competenza dell’autorità giudiziaria e di quella di pubblica sicurezza.
9) Comportamenti minacciosi, violenti o linguaggi ingiuriosi sono severamente vietati e sanzionati penalmente e/o
l’espulsione dallo stadio.
10) E’ vietato usare travestimenti che non permettano di distinguere il volto.
11) E’ vietato introdurre veicoli di qualsiasi genere all’interno dell’area circostante lo stadio ad eccezione degli spazi
appositamente riservati.
12) E’ vietato introdurre animali con l’eccezione di cani guida o cani soccorritori.
13) Sono severamente vietati insulti e cori razzisti, vessazioni di ogni genere e altri atti offensivi che possono essere sanzionati
con l’arresto e l’espulsione dello stadio.
14) E’ vietato introdurre o esporre cartelli, stendardi orizzontali, bandiere, documenti, disegni, materiale stampato e striscioni
contenenti propaganda a dottrine politiche, ideologiche o religiose, asserzioni o concetti che incitino all’odio razziale, etnico
o religioso.
15) Tutti gli spettatori che entrano nello stadio non potranno muoversi da un settore all’altro salvo casi autorizzati dal club o
dalle forze di polizia. Il settore destinato alla tifoseria ospite verrà utilizzato esclusivamente per quel fine, eccetto casi in
cui il club, di comune accordo con le forze di polizia e le autorità locali, decida altrimenti.
16) Nessuno spettatore può stare in piedi quando il gioco è in corso.
17) E’ severamente vietato ostruire i passaggi, le vie di accesso e di uscita, le uscite e gli ingressi, le scale.
18) E’ severamente vietato arrampicarsi alle strutture dello stadio.
19) Durante la permanenza nello stadio gli spettatori devono seguire inderogabilmente le indicazioni del club, delle forze di
polizia e del servizio d’ordine autorizzato. Il mancato rispetto delle istruzioni può essere sanzionato con l’espulsione dallo
stadio. L’eventuale condanna ovvero anche semplice denuncia per uno degli illeciti penali o amministrativi previsti dalla
normativa sugli stadi, ovvero qualsiasi altra violazione di questo regolamento, comporterà’, come ulteriore sanzione, la
possibilità’ che il Questore, ovvero l’autorità’ giudiziaria, emettano a carico del responsabile un divieto di accesso agli
impianti sportivi (cd. daspo) da un minimo di uno ad un massimo di otto anni.
20) Chiunque sia sorpreso a danneggiare o deturpare lo stadio o la proprietà del club, sarà denunciato.
21) Chiunque abbia ricevuto una diffida o sia condannato da un tribunale per comportamento razzista o per violenze contro
altri spettatori, ufficiali di gara o giocatori sarà interdetto all’accesso dello stadio per tutti gli eventi.
22) Chiunque nell’area circostante lo stadio o nel percorso di avvicinamento o allontanamento dallo stesso commetta in
occasione di un evento atti criminali, può essere passibile di diffida all’accesso dello stadio da parte del club per tutti i futuri
eventi;
STRISCIONI E BANDIERE
23) Sarà possibile introdurre ed esporre striscioni contenenti scritte a sostegno della propria squadra inoltrando almeno sette
giorni prima dello svolgimento della gara apposita istanza , anche mediante fax o e-mail alla società AC PRATO indicando le
proprie generalità e specificando:
· le dimensioni ed il materiale utilizzato per la realizzazione che dovrà essere rispondente alla normativa di prevenzione
incendi;
· il contenuto e la grafica compendiati in apposita documentazione fotografica;
· il settore in cui verrà esposto.
· Analoga disciplina dovrà essere applicata per le bandiere (drappo di forma rettangolare , attaccato per uno dei lati più
corti, ad un’asta, fatte salve quelle riportanti solo i colori sociali della squadra e quella degli Stati rappresentati in campo.
· Per le coreografie, oltre a quanto sopra previsto, dovranno essere specificate le modalità ed i tempi di attuazione,
significando che tale attività dovrà comunque terminare prima che inizi la gara.
· La società informerà il Dirigente del G.O.S. e l’Ufficio di Gabinetto del Questore, i quali, acquisito anche per le vie brevi il
parere delle Amministrazioni interessate (Vigili del Fuoco e Capo degli Steward), provvederanno, non oltre i 5 giorni prima
dello svolgimento dell’incontro, a concedere il proprio “nulla osta”, a condizione che:
· sia/siano identificato/i il/i richiedente/i dell’esposizione del materiale o della realizzazione della coreografia;
· all’interno del gruppo identificato del materiale non siano presenti una o più persone soggette a divieto di accesso agli
impianti sportivi;
· non sussistano motivi ostativi sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica;
· non sussistano motivi ostativi sotto il profilo della salvaguardia della pubblica incolumità e della sicurezza antincendio.
· Il nulla osta potrà essere concesso anche per l’intera stagione ed essere revocato, fatte salve le prerogative della società
che ha accordato l’autorizzazione, qualora uno o più appartenenti al gruppo vengono colpiti dal Daspo o si rendano
responsabili di episodi di intemperanza o di violazioni previste dal Regolamento d’Uso. E’ comunque vietato esporre
materiale che per dimensioni ostacoli la visibilità agli altri tifosi tanto da costringerli ad assumere la posizione eretta.
· L’AC Prato cui è demandata ogni attività di verifica inerente alla specifica materia, comunicherà per iscritto le
determinazioni assunte al richiedente, con l’avviso che:
· il materiale autorizzato dovrà essere introdotto all’interno dell’impianto almeno un’ora prima dell’apertura dei cancelli,
specificando il varco d’ingresso;
· non sarà consentito l’ingresso di materiale, ancorché autorizzato, dopo l’apertura al pubblico dei cancelli;
· gli striscioni potranno essere affissi esclusivamente nello spazio specificatamente assegnato dalla società, la quale dovrà
quindi verificare il rispetto delle prescrizioni con proprio personale;
· l’esposizione di materiale diverso da quello autorizzato comporta l’immediata rimozione e l’allontanamento dall’impianto
del/dei trasgressore/i cui potrà essere applicata la normativa in materia di divieto di accesso agli impianti sportivi, nonché,
revocata l’autorizzazione all’esposizione dello striscione identificato del club di appartenenza;
· al termine del deflusso del pubblico il materiale autorizzato dovrà essere rimosso e, ove prescritto anche attraverso il
sistema di comunicazione sonora dello stadio, ripresentato integralmente presso il varco indicato.
MOTIVI DI ESPULSIONE DALL’IMPIANTO
24) Il club si riserva di espellere dallo stadio chiunque non rispetti il presente regolamento o la cui presenza all’interno possa
essere considerata come una causa di pericolo o di disturbo per gli altri spettatori. Ciò può portare al ritiro da parte del
club, senza rimborso alcuno, dell’abbonamento o del biglietto o ad altre azioni che il club si riserva di prendere in futuro.
TRATTAMENTO DATI PERSONALI
25) Lo stadio è controllato da un sistema di registrazione audio-video posizionato sia all’interno che all’esterno dell’impianto e i
dati sono trattati secondo le disposizioni previste dal d.lgs. 196/2003. Le immagini registrate saranno conservate per sette
giorni successivi alla data dell’evento sportivo e cancellate a cura dell’addetto del club Sig. VIGNOLI Alessio.
ISTRUZIONI GENERALI DI SICUREZZA E COMPORTAMENTO DA TENERE IN CASO DI
EMERGENZA
26) All’ingresso dell’impianto prendere immediatamente visione delle indicazioni delle vie di fuga.
Seguire le presenti istruzioni:
· mantenere la calma;
· seguire le istruzioni del più vicino addetto alla sicurezza;
· non cercare di portare via oggetti personali a rischio di rimanere intrappolati o di rallentare l’evacuazione;
· percorrere le vie di fuga nel senso indicato, in modo spedito, ma senza correre, togliendosi dai piedi le scarpe non idonee
alla corretta capacità di camminare;
· in presenza di fiamme libere proteggere i capelli avvolgendoli con indumenti di lana, possibilmente bagnati, avendo cura di
spogliarsi di indumenti in materiale acrilico;
· se i locali nei quali vi muovete per raggiungere la zona sicura sono invasi dal fumo, dovete spostarvi con estrema prudenza
sempre lungo i muri, saggiando il pavimento, le scale ed i pianerottoli, prima di avventurarvi sopra, in particolare, se
dovete percorrere delle scale, fatelo procedendo a ritroso ; questo vi permetterà di aumentare il piano di appoggio e di
valutare l’integrità delle scale stesse nonché la presenza di eventuali ostacoli che potrebbero causare la vostra caduta;
· controllate la presenza di crepe lungo i muri: le crepe che si orientano in senso orizzontale sono più pericolose di quelle che
invece sono orientate verticalmente, perché sono indice di sollecitazione delle mura verso l’esterno;
· non rientrate nell’area evacuata fino a quando ciò non sarà autorizzato da vigili del fuoco.
· Per motivi di sicurezza, nonché per osservanza alle vigenti normative, è inoltre vietato:
· sostare lungo le vie di esodo ed i percorsi di smistamento;
· correre.
A.C. PRATO S.p.A.
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